mercoledì 29 ottobre 2008

Test periodico


Mi pare di aver capito che periodicamente, ad intervalli quasi regolari, capiti qualcosa che ti fa riflettere sul punto in cui ti trovi.
Ieri è stato un giorno di test, in cui è passato un treno velocissimo che mi dava la possibilità di cambiare la mia vita: l'ho lasciato passare e sono felice, perchè ho scoperto che non mi manca niente e che ormai ho scelto la mia strada.

giovedì 23 ottobre 2008

Autunno


Felice autunno a tutti... sono in pieno lavoro, ma tornerò presto.

Nel frattempo mi godo le foglie rosse e gialle che mi piacciono tanto...

lunedì 6 ottobre 2008

Gelato al thè verde


Spesso mi vien voglia di mangiare cinese o giapponese quasi solo per quelle tre palline di gelato alla fine... quindi perché non farlo a casa?
Avevo in frigorifero un po' di polvere di maccha, Sara e Luca avevano la gelatiera... 
Ingredienti:
100 g di zucchero
80 grammi di acqua
250 ml di panna
100 g di latte
4 cucchiaini di polvere maccha (o 5 bustine di the verde in foglie)
1 uovo
Preparazione:
-far bollire l'acqua e a poco a poco versarla nella polvere di the setacciata
-sbattere l'uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso
-unire all'uovo e allo zucchero la panna ed il latte
-unire il the verde
-lavorare in gelatiera per 30 '


Tutto qui. Non è meraviglioso?!?

venerdì 19 settembre 2008

Il mare...


.. di notte mi fa un effetto strano.
Stavamo attraversando l'Adriatico, da Spalato ad Ancona, ed era buio pesto: da un lato della nave la luna, dall'altro il nero più nero che abbia mai visto.
Acqua ed acqua per chilometri, nemmeno l'ombra di una luce sulla costa...

Non avere scelta a volte ha il suo fascino.

giovedì 18 settembre 2008

Croazia

Che bello tornare e scoprire che non sono gli amici di tutti i giorni passano da queste pagine...

In generale questa volta è stato bello "tornare".
Posti meravigliosamente deserti, acqua limpida che non può essere la stessa dell'Adriatico che conosciamo noi, cibo ottimo... ma... sarà che non mi piace essere "turista" e che i croati si sono rivelati per me un popolo piuttosto impenetrabile...

venerdì 29 agosto 2008

Ora che voi siete tornati...


Questa volta non ho voluto organizzare niente, mi lascerò piovere addosso questo viaggio:
a malapena conosco arrivo e partenza, e non voglio sapere altro.
...quindi non posso dirvi molto, se non che tornerò ovviamente con un sacco di foto e probabilmente innamorata di un altro pezzo di mondo.

Alla vostra e ai viaggi, ci rivediamo il 15 Settembre!

giovedì 28 agosto 2008

Il destino è nel nome


...non ci avevo mai creduto granchè, ma dopo quello che è successo in Olanda ho cambiato idea.
Non avevo mai pensato che il mio nome potesse avere per me un qualche significato particolare, anche perchè mi ero sempre e solo fermata al "significato"; non avevo mai pensato alla situazione in cui era stato scelto.

Tutto è cominciato messo piedo in Olanda per fotografare il matrimonio di Emi e Remco: amore, amore a prima vista.
Con le persone, i posti, gli animali.
Tre giorni che sono sembrati tre mesi, in cui ho trovato una famiglia cosmopolita che mi ha accolto a braccia aperte come fossi figlia loro.
Mi veniva da parlar loro in italiano, e loro mi rispondevano in olandese... e non perchè ci capissimo, ma perchè semplicemente ero di casa.
In macchina sedevo dietro con il naso appiccicato al finestrino per riempirmi gli ochhi di tutti quegli animali sparsi sui prati verdi.

Parlano con Jan, il padre dello sposo, raccontavo del mio amore per il Giappone e di come fossi stupita che in poche ore l'Olanda, nella mia classifica personale, lo avesse raggiunto.
"Forse perchè hai un nome olandese" mi ha detto.

Già: olandese. E' stato scelto dai miei genitori quando da fidanzati avevano conosciuto una bimba olandese in spiaggia.
"Quando avremo una figlia la chiameremo Karin".

Che poi è anche un nome comune in Giappone.

Che sia questo? Che sia davvero per il mio nome?

domenica 10 agosto 2008

Verso sera


Ad Agosto la città è di chi rimane a custodirla.

E così ti trovi a girare per corsie di supermercati deserti, a parcheggiare sotto casa, a goderti le bancarelle del mercato, a scegliere la frutta che finalmente pare aveve un prezzo accessibile, a chiacchierare con chi come te se la sta prendendo con calma.

Ieri, dopo il tour in 2 supermercati e nel mercato di via Fuscè, abbiamo deciso di andare a fare due passi rigeneranti al Boscoincittà: la luce delle 18, quella più bella, illuminava dei prati già umidi e deserti.
Anzi, deserti non direi: lepri ovunque.
Dall'erba spuntavano orecchie dritte e attente e al primo movimento sospetto un sacco di codini bianchi e cotonati sparivano nel sottobosco.
Una meraviglia.

domenica 3 agosto 2008

Prima domenica d'agosto


Che giornata pigra quella di oggi... mi trascino da una stanza all'altra, dimenticando ogni tipo di progetto durante il tragitto.
E poi fa talmente caldo che vien voglia di fare ben poco, così sonnecchio davanti ai cartoni animati.

A Carassai era tutt'altra vita: sveglia alle 8 e di corsa a dare l'acqua all'insalata e all'orto, poi colazione con la marmellata fatta con le nostre albicocche, con di fronte le colline.
Stamattina niente pomodori nè insalata, ma soltanto un giro sul balcone che ora ospita un pò di piante del vicinato in vacanza.

Eppure non è affatto male: Milano si svuota, le strade sono sgombre e posso fare la doccia a qualsiasi ora senza il pericolo di dar noia a nessuno.
C'è una strana complicità poi quando si incontra qualcuno che trascorre come noi agosto in città, come se entrambi sapessimo che fortuna abbiamo a goderne quando non c'è nessuno...

martedì 22 luglio 2008

Frammento della luce


"Prendi una borsa vuota.
Va' in cima a una collina.
Versaci dentro tutta la luce che puoi.
Torna a casa quando è buio.
Appendi la borsa in mezzo alla
stanza al posto della lampadina."

1963 autunno

Yoko Ono - Grapefruit
Istruzioni er l'arte e per la vita

martedì 15 luglio 2008

Parto...


... per qualche giorno: vado a purificare gli occhi provati da photoshop e lo stomaco dalle pizze e focacce mangiate in uno studio sommerso da un sacco di lavoro.
Vado a fotografare i girasoli che stanno fiorendo nelle marche, i cortili, gli animali e i contadini.
Vado a mangiare la verdura e la frutta coltivata da noi.
A guardare l'orizzonte.
Ovvero vacanza.

lunedì 14 luglio 2008

domenica 6 luglio 2008

Teru teru Bozu

Quante volte li avrete visti nei cartoni animati giapponesi pendere gocciolanti dalle finestre di qualche bambino che desiderava un pò di sole?
Si chiamano Teru teru Bozu てるてる坊主, ovvero "splendi splendi monaco" e tengono lontani l'Amefushi, lo spirito della pioggia che impedisce ai bimbi di giocare all'aperto.
Si confeziona artigianalmente, con un fazzoletto bianco, qualcosa di sferico ed un nastro per appenderlo fuori dalla finestra o all'ombrello.
La prima volta che ne ho visto uno vero eravamo sul treno verso il Kintokiyama, fatto da Imamura san per proteggere la nostra scarpinata di saluto al Monte Fuji.
Io ho provato a a farlo venerdì, per evitare che sabato piovesse.
Ieri l'ho tolto e oggi... visto che nuvole?
Funziona!