
Una serata in cui sei amici si ritrovano intorno ad un tavolo dopo 13 anni e hanno tutti le stesse facce.
Hanno cambiato zona quasi tutti, cominciano a fare bilanci, ma nessuno si è dimenticato di quel cortile in cui si passavano tutti i pomeriggi: si scoprono cose insospettate, ovvero che in tutti questi anni si sono pensati.
"Sai, la tua casa me la ricordo. Ogni volta che passo per la tua via butto un'occhio al tuo portone".
Cose così.
E a fine serata è tutto esattamente come prima e noi che per strada ci abbiamo giocato, e parecchio, giochiamo ancora allo stesso modo, alla soglia dei trenta.
Dopotutto in ognuno dei tredicenni di allora c'era già il seme di quello che sarebbe diventato.